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28/06/2004

Campi di gravitĂ  e passi in avanti

di Antonio Sofi, alle 14:11

Alcune segnalazioni su sport e dintorni.

Un toccante racconto di una partita di calcio a sette (o calcetto con quattro panchinari?), intitolato Il campo, che Giorgio “Falso Idillio” ha pubblicato, per surplus di scorno e per voluti fraintendimenti, il giorno dopo l’eliminazione dell’Italia dagli Europei.

«Siamo belli da vedere, credo, anche se non riesco a pensare come sarebbe davvero osservarci. Forse è solo una proiezione, una sensazione che non possiamo condividere. Il tempo scorre, noi corriamo, loro corrono. Ci siamo solo noi, il campo, loro, il cielo sopra, l’orologio. Le gambe e il sudore, la bellezza di una trama imprevista che si dipana dai piedi, dai movimenti. Le prodezze e gli errori marchiani, in un silenzio immoto, rotto da frasi e brevi urli lontani.»

Nostalgie sportive di Lorenza “Contaminazioni“: la pallavolo visto da una pallavolista.

«La pallavolo e’ uno sport leggero, aereo, proiettato verso l’alto, a tratti acrobatico. Vale la forza, certo, ma contano anche l’agilita’, la velocita’, la destrezza … e poi occorrono doti tutte mentali, ovvero l’ istinto, la capacita’ di previsione, la furbizia tattica, la resistenza emotiva. La palla non deve toccare terra, l’avversario e’ al di la’ della rete, non c’e’ contatto fisico, ma solo una crescente tensione nervosa che deve essere dominata, gestita, indirizzata. Lo slancio e’ tutto in verticale, la sfida e’ in primo luogo contro la forza di gravita’ che attrae irrimediabilmente la piccola sfera.»

Infine riprendo da Carlo Annese, alcuni blog sportivi:

– Per gli appassionati di NBA: the Draft blog, un blog all’interno del sito ufficiale nba.com (the first and last word on NBA Draft 2004) e il blog di Mark Cuban, proprietario dei Dallas Maverick.
– Il sito di Flavio Tranquillo, telecronista sportivo che chi segue il basket conoscerĂ  bene. Nato da poco(Giugno 2004), ma aggiornato e interessante: promette assai bene.
Sinceramente ignoro se il sito fosse on line da prima, e se solo ora abbia implementato lo strumento blog, ma che un sito personale (che mantiene la dicitura, forse un po’ desueta, di “official site”) accolga in tutto e per tutto il formato blog, senza intro flash, gallerie fotografiche e simili inutilitĂ , tentando di informare e/o dialogare quotidianamente con i propri lettori mi pare un gran bel segnale. Un passo in avanti. O no?


  • I (discutibili) vantaggi di andare avanti e indietro
  • Hillary e Barack, due facce della stessa medaglia (democratica)
  • La bellezza che manca II. Il giardino dell’anima
  • I Put A Spell On You

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