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13/05/2004

Pensavo che i fiori fossero tutti morti

di Immanuel Mifsud, alle 09:28

Malta, Grand Harbour, Marzo 2004, foto di Antonio Sofi[Immanuel Mifsud (qui la home page) √® un poeta e scrittore maltese della nuova generazione, molto letto e amato in patria. Lo abbiamo conosciuto a Marzo, quando, per una serie di interviste, ci ha raccontato Malta con passione e intelligenza. E’ con vero piacere che pubblichiamo questo suo racconto, uno dei suoi pochi tradotti in italiano (un altro √® in uno strano volume intitolato “Racconti senza dogana“). Dieci nuovi paesi, tra cui Malta, sono entrati a far parte dell’Unione Europea; la copertura dell’evento √® stata, nella maggioranza dei casi, unicamente economica (nuovi mercati, sovvenzioni, libera circolazione delle merci, ecc.). Pochi hanno letto questo storico momento anche come possibilit√† di allargare il nostro patrimonio culturale, iniziando a fare attenzione ai nuovi scrittori “europei”, leggendoli e traducendoli. “Libera circolazione della cultura”, evidentemente, suona proprio male. Nel nostro piccolo, ringraziando Immanuel, ci proviamo. Buona lettura. (as)]

antimeridiano

adesso possiamo raccogliere i fiori non appena svegli
non appena ti guardo e mi accorgo che sei ancora la stessa di ieri
non appena ti chiedo cosa hai sognato
non appena mi rendo conto che potrebbero ancora esserci fiori là fuori
non appena sentiamo gli operai protestare
non appena mi volto per sentire il tuo sapore e gustarti di nuovo
non appena divento di nuovo il tuo uomo
non appena cerco il tuo viso e non lo trovo nel buio
non appena dici no

Adesso possiamo raccogliere i fiori non appena svegli
non appena è ora di andare al lavoro; hai caricato il mio cellulare? Farò tardi di nuovo, ho una manifestazione sindacale, meglio avviare la lavatrice, hai spedito la lista della spesa via e-mail? E, per caso, hai controllato se il mio stipendio è arrivato?
oltre all’ultimo week-end di shopping a Dubai per 250 lire maltesi, inclusi pernottamento e colazione in hotel****, trasporti, guida, escursioni
oltre all’ennesimo successo anni Ottanta
oltre a SESSO SULLA SPIAGGIA
oltre a NUDO E SACRO
oltre a MUOVITI
oltre agli ultimi risultati della Coppa UEFA
oltre ai risultati definitivi del tele-voto di ieri: secondo voi i maltesi sono razzisti? 3% -sì, 97% Рno.

Malta, Grand Harbour, Marzo 2004, foto di Antonio SofiAdesso possiamo andare a raccogliere i fiori.
Ma i fiori stanno morendo.
Proprio come me. Proprio come te.

pomeridiano

Aspetto. Accendo una sigaretta dietro l’altra perch√© odio le attese. Ma quando si tratta di te, aspetto con impazienza che tu ricompaia. Parleremo di nuovo, vicinissimi, tu e io.
Ricordo stamattina, mi sporgevo fuori dalla finestra per vedere se c’erano fiori da raccogliere e ho sentito il cellulare suonare. E ricordo
Ciao
Ciao
Ciao
Ciao
Posso parlare con Andrew per favore?
Sono io
Ciao Andrew
Chi è?
Io
Io chi?
Samantha
Samantha?
Sì Samantha, ci siamo parlati ieri su IRC e mi hai dato il tuo numero, ricordi?
Certo! Come stai Samantha?
Bene, non lavori oggi?
Oggi ho una giornata libera
Ma dai! Anch’io
Wow, che coincidenza! E fai qualcosa di speciale?
No
Perch√© non ci vediamo? Prendiamo un caff√® insieme o qualcos’altro?
Va bene.
Ricordo stamattina, guardavo i tuoi occhi colore del mare in tempesta e le tue guance colore dei fiori che appassiscono. Dopo mezza tazza di caffè mi hai chiesto se sono sposato.
Ricordo stamattina, guardavo la distesa del mare e i fiori abbandonati in un vaso improvvisato sul tavolo rotondo, insieme a due tazze di caffè e due fette di torta al cioccolato.
E adesso aspetto te e il nostro rituale notturno, saremo vicinissimi, tu ed io, soli. E in sottofondo, dall’altra stanza, il presentatore ringrazia tutta gli sponsor e pone la domanda a premi, la telefonata costa solo 20 cent: se Malta entrasse nell’UE, perderebbe la propria identit√†. Se la pensi cos√¨ chiama il 222990, se sei convinto del contrario componi il 222991. Puoi vincere un biglietto gratuito per andare a Sydney a vedere i canguri.
E aspetto, aspetto fino a quando non comparirai sul monitor dal buio. E mentre ti aspetto leggo:
ci sono ragazze in giro?
sesso facile? Iscriviti a #sexinmalta
ragazza 12 vuole chattare con ragazzo 20-24
cellulari in vendita a prezzi stracciati. msg
ci sono ragazze in giro?
ci sono ragazze in giro?
iscriviti a #sexinmalta
ciao ppl, sono qui
forza italia!
ciao
il primo ministro è un idiota
ci sono ragazze in giro?
c’√® una donna per un po’ di sesso on line?
gli idioti sono il partito laburista e tutti i suoi sostenitori
forza italia!
ciao bigdikk come va?
ragazza 12 vuole chattare con ragazzo 20-24
cellulari a prezzi stracciati. msg
universitari in giro? pls msg
ragazza 12 vuole chattare con ragazzo 20-24

E io aspetto che tu appaia da questa giungla, dal buio.
Aspetto.
samantha sei collegata pls?
Aspetto la risposta dall’altra parte del nulla e continuo a vedere il cucchiaino che scivola delicatamente nella cioccolata sciolta sul piattino, mentre mi chiedi di nuovo se sono sposato.
Allora avrei voluto dirti di guardare i fiori
che avvizzivano sul tavolo
per farti davvero capire il mio sguardo assonnato.
Avrei voluto chiederti se potevamo andare al mare
e scivolarci dentro, cercare di convincerlo a fare l’amore insieme a noi,
per farci davvero capire che storia abbiamo iniziato.

Poi mi hai fatto sentire l’odore delle lenzuola color pesca e argento antico e dei cuscini grandi e soffici. Mi hai fatto vedere i fiori trasparenti che stillavano dal tuo corpo; mi hai fatto gustare le foglie e i frutti maturi.
Fino a quando non ti sei addirittura rotolata nella terra, profumata e umida
Fino a quando non sono sprofondato serenamente tra le radici mature
Fino a quando non ho sentito le urla del gabbiano.
Volevo ascoltare, ascoltare per dimenticare
Volevo diventare sordo,
sciogliermi,
diventare una pozza d’acqua,
evaporare e sparire per sempre
mentre il gabbiano urlava
mentre il gabbiano sembrava morire sulla superficie del mare blu
mentre l’oscurit√† assaporava la superficie del mare blu.

samantha sei collegata pls?

E adesso ti aspetto mentre ascolto i Vostro Onore che discutono nell’altra stanza. E non ce la faccio ad aspettare che tu ricompaia dal nulla, come stamattina quando ti aspettavo vestito di verde per farmi riconoscere. Quando ti ho detto che non riuscivo a crederci. Pensavo che tutti i fiori fossero morti.
samantha sei collegata pls?
samantha sei collegata pls?
samantha sei collegata pls?
samantha sei collegata pls?
LONELY, smettila con questa samantha del cazzo
LONELY, vivi, iscriviti a #sexinmalta
italia!

РGrazie, non mi sentivo così da secoli!
E ridevo, mi sentivo bene, forte. Anche se avevo già paura che non appena fossi uscito da quella casa tutto mi sarebbe di nuovo sembrato strano, molto oscuro.
– Allora, quando ti rivedo?
– Ci vediamo stasera su IRC, ok?
– Non possiamo incontrarci di nuovo qui?
– Va bene.
– Quando?
– Mmmm, adesso vediamo. Non subito.

Sei come un angelo bellissimo disceso dal cielo
come un aereo che vola lass√Ļ in alto
una colomba bianca che vola verso terre sconosciute
lontano, lontano dove non posso raggiungerti
fammi venire con te, volare con te.

РCosì sei davvero sposato?
Pausa
– Si.
Lei sorride. Anch’io. E continuiamo a sorridere.
– Anch’io.
E lei ride. Rido anch’io. E continuiamo a ridere.
– Lui dov’√®?
– Al lavoro. O almeno dovrebbe.
Ride di nuovo. Anch’io. E continuiamo a ridere.

samantha sei collegata pls?
AIR ACTION _ THE PARTY _ SABATO 11 MAGGIO _ SEGUI LA STRISCIA BIANCA _ LASCIATI ANDARE _ SEGUI IL RITMO _ SEGUI IL TUO CORPO _ SEGUI L’AMORE _ E NON SOLO QUESTO
– Una per te e una per me.
Guardo due striscioline bianche su uno specchietto quadrato. Vedo che mi stai offrendo una cannuccia, i tuoi occhi grandi sorridono.
– Vai tu per prima.
E ti pieghi sullo specchio e sniffi la polvere, poi ti distendi facendo una smorfia e sorridi passandomi la cannuccia.
Quando avvicino il naso alla striscia che hai lasciato per me, i miei occhi guardano se stessi accigliati. E sento che mi stai sorridendo.
Che meraviglioso profumo di boccioli di maggio.
Il profumo di questo fiore è il profumo di maggio!
Maggio ci profuma con l’essenza dei fiori
Maggio ci profuma con la fragranza dei fiori.
Ricominciamo daccapo. Guardiamoci e godiamoci ciò che vediamo. Ricominciamo. Che ne pensi? Credo che dovremmo ricominciare. Tentare per lo meno … anche se dopo ci fermeremo. Perché, forse, siamo stanchi. Siamo molto stanchi. Ma possiamo cominciare di nuovo, comunque. Proviamoci almeno. Che ne pensi?

– Che hai fatto oggi?
– Niente.
– Non hai fatto niente tutto il giorno?
– No. Sono andato in un bar, poi un po’ in giro, cercavo qualcosa da mangiare.
– E basta?
– Ho fatto un giro, mi sono distratto e sono arrivato tardi.
– Bene.
– Ti va di fumare?
– No. E in ogni caso non abbiamo una canna.
– Neppure una?
– Tu hai comprato qualcosa?
– No.
– E allora?
– Pensavo ce ne fosse rimasto un po’.
– No. Volevo chiederti una cosa.
– Cosa?
– Mi ami ancora?
– Credo che dovrei essere io a farti questa domanda. Stamattina sei stata tu a tirarti indietro.
РQuesto è tutto quello che rimane tra noi? Solo questo?
РNeppure questo, perché tu non vuoi e la cosa va avanti da molto tempo ormai.
– Sai che sei cambiato?
– Soltanto io?
РPerché alzi la voce? Stiamo parlando, non litigando.
РPerché anche tu sei cambiata.
– Bene. Sono cambiata e non mi hai mai detto niente. Avresti dovuto dirmelo.
– Ti saresti dovuta accorgere che cercavo di dirti qualcosa. Non pensi ad altro che al sindacato e a un milione di altre cose.
– E tu? A cosa pensi tu?
Pausa
– A cosa penso? A te. Perch√© non sei pi√Ļ la stessa. Sei cambiata; non sei pi√Ļ la stessa di prima.
– E perch√© non me l’hai mai detto?
– Quando? Durante una manifestazione sindacale?
РMa dai, non esagerare! Non sono sempre così impegnata. Se davvero avessi voluto, avresti trovato il tempo invece di rimanere incollato al computer.
РIo sto davanti al computer e tu di fronte alla TV ad analizzare le notizie per capire cosa è stato detto e cosa è stato taciuto sul tuo gruppo.
РPerché alzi la voce?

Fammi girare di nuovo per sentire il tuo sapore, per assaporarti ancora
Fammi essere di nuovo il tuo uomo
Fammi sentire di nuovo quanto sei morbida
Fatti prendere di nuovo
Fatti conoscere di nuovo, forse
Fammi perdere di nuovo nei tuoi sentieri contorti
Troverò la strada anche in questa oscurità
Sento che ti stai sforzando anche se non vuoi. Ho capito che non vuoi. Mi accorgo che ti stai forzando, senza provare piacere. Mi rendo conto che non ci riesco, oggi sono io che non posso. Non importa quanto ci provi, la carne √® debole. A differenza di stamattina. Stamattina era tutto diverso. Anche il corpo che ho scoperto: era diverso, nuovo, pieno di mistero. E anch’io ero diverso. Ero quello che stava con te tanti anni fa. Ma non adesso. Di certo non adesso. Anche se lo voglio, la carne √® debole. Anche se voglio. Se voglio. Se voglio te. La mia mente √® rivolta al computer, all’appuntamento virtuale, a domani, a dopodomani o a chiss√† quando, alle lenzuola color pesca e argento scuro, ai cuscini grandi e soffici, ai fiori che sbocciano, alle foglie e ai frutti maturi, alla terra profumato dove ho sentito il sapore della rugiada fresca, alle tenere radici che ho scoperto, alle urla del gabbiano che viene, alle strisce bianche di coca, ai miei occhi che mi guardano dallo specchio chiedendomi che cazzo sto facendo.
All’oscurit√† e al buio.
E mentre guardo te che mi guardi, mi sento confuso; non riesco a capire perché stamattina era un sì e adesso è un no. E ti vedo storcere la bocca e allungare un braccio per prendere il pacchetto di sigarette dal comodino. E mentre scivoli sotto di me, sprofondo la testa nel cuscino e rimango immobile fin quasi a soffocare. E non vedo altro che il buio.
– Se vuoi andare al computer, fallo. Non mi arrabbio.
E sento la tua voce indifferente che mi manda via, lontano.
РMa prima di alzarti … ricorda: io ci ho tentato e domani non venire a dirmi le stesse cose che mi hai detto poco fa.

samantha sei collegata pls?
LONELY: ancora in giro? Samantha del cazzo
samantha sei collegata pls?
samantha sei collegata pls?
samantha sei collegata pls?
ANDREW!!!!!!!!!!
SAMANTHA!!!!!!!!!!
ANDREW! Dove sei stato? Ti aspettavo
scusa! Come stai?
vieni qui. Ti va?
S√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć√Ć
Le lacrime mi fanno bruciare gli occhi. E sorrido. Rido da solo. Al buio. Alla luce del monitor.
Ti amo.


  • Ondav√®, diario scomodo dall‚ÄôIndia (VII parte). La citt√† brucia
  • Rozzano, non fiori ma rodei
  • L’ultima sbira
  • Porto Marghera, la fabbrica organica

  • 5 Commenti al post “Pensavo che i fiori fossero tutti morti”

    1. tt
      maggio 13th, 2004 11:10
      1

      grazie, siete una presenza preziosa. (immanuel lo leggerò anche nel suo sito, adesso)

    2. Red Apple
      maggio 13th, 2004 12:13
      2

      Per non confondere il silenzio con l’assenza, segno la mia presenza ma lo faccio in silenzio perch√® questo post non ha bisogno di parole. E’ splendido.

    3. carnefresca
      maggio 13th, 2004 15:50
      3

      bellissimo.
      grazie :-).

    4. MASCULO
      giugno 28th, 2005 19:24
      4

      SAMANTHA VUOI VENIRE A TROVARE ANCHE ME

    5. MASCULO
      giugno 28th, 2005 19:34
      5

      VISTO CHE SAMANTHA NON E’COLLEGATA NE APPROFITTO PER CERCARE UN’ALTRA RAGAZZA CHE VOGLIA PARLARE CON ME

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