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06/04/2004

Nuove forme dell’opinione pubblica

di Webgol, alle 23:21

Il blog del corso Nuove forme dell'opinione pubblicaWebgol nasce come esperimento didattico all’interno del Master in giornalismo on line dell’Università di Firenze, poco più di anno fa. Eravamo su splinder, all’epoca, e i ragazzi che partecipavano al master avevano facoltà di postare liberamente interventi su temi che via via decidevamo insieme, in base alle lezioni, alle suggestioni che spuntavano inaspettate, o alla semplice curiosità previa alzata di mano. Era davvero un esperimento, e uno dei primi in tal senso (almeno in Italia). Un esperimento che è andato più che bene, anche se quasi non sapevamo cosa stavamo facendo. Finito il master, Webgol è diventato qualcosa di diverso. Cosa sia diventato, ancora non si sa bene, ma questo è un altro paio di maniche.
Ora, che qualcosa in più, di cosa è un blog, la sappiamo (o pensiamo di saperla), ci è rimasta comunque la voglia di continuare ad esplorare le possibilità didattiche di questo strumento. Di continuare a costruire casupole più o meno diroccate nel far west (nel senso di territorio per lo più inesplorato) che si estende tra l’università e i blog.
Ne riparleremo, perchè, a nostro modo di vedere, la questione è centrale, sia per il (un) futuro dei blog, che per il (un) futuro delle università.
Un futuro migliore, si spera.

In questa direzione, e come usa dirsi in questi casi, è con immenso piacere, che annunciamo un nuovo blog “didattico”, che abbiamo aperto all’interno di webgol, all’indirizzo www.webgol.it/op.
E’ il blog del corso di “Nuove forme dell’opinione pubblica“, tenuto da Enrico Bianda, attivo all’interno del Corso di Laurea in Media e Giornalismo (classe Scienze della comunicazione) dell’Università di Firenze.

A che serve il blog di un corso universitario?
A tante cose (potenzialmente).
Nello specifico, con le parole di Enrico:

La piccola comunità d’interesse che animerà il corso (formata da allievi e docente) lavorerà lungo due percorsi: il primo, tradizionale, d’aula, e il secondo, meno tradizionale (e forse sperimentale) che si snoderà in un luogo della sfera pubblica, il blog che state leggendo.

In aula cercheremo di sviluppare una riflessione sulle trasformazioni delle opinioni pubbliche, lavorando in particolare su quei processi che sottostanno alla nascita, e allo sviluppo, delle opinioni in una società dell’informazione come la nostra. […]

[Nel blog] gli studenti che seguono il corso di Nuove forme dell’opinione pubblica si cimenteranno nel difficile esercizio del commentare pubblicamente quanto in agenda dei media giorno per giorno.
E lo faranno con quegli strumenti conoscitivi che con il passare dei giorni e delle settimane, spero, acquisiranno.
Si tratterà allora di ricondurre ad una discussione pubblica (in un blog, ovvero in uno dei luoghi della nuova sfera pubblica) quelle riflessioni che faremo in aula. Sarà il nostro seminario.

Varie ed eventuali, come al solito, si inventeranno via via.

Un esperimento, che non ci era richiesto, che facciamo perchè crediamo nel fatto che anche l’università debba almeno provare a mettersi in gioco, e cercare di stare nelle cose che succedono.
Un esperimento che, come tutti gli esperimenti, è anche un piccolo rischio.
Ma il vero rischio è, a nostro parere, non fare nulla.

Se vi capita di avere un po’ di tempo da perdere, dategli un’occhiata, nelle prossime settimane. Consigli e suggerimenti sono più che benvenuti, sempre, da queste parti.


  • Teorie e Tecniche dei Nuovi Media
  • Sidecar, isole sperdute e centri di riciclaggio
  • Il viaggio, le fiabe, le opinioni pubbliche
  • Web Days

  • 13 Commenti al post “Nuove forme dell’opinione pubblica”

    1. carnefresca
      aprile 7th, 2004 00:45
      1

      l’ho visto e credo che i vostri studenti si ritrovino una gran fortuna a poter essere incanalati in una forma pubblica di interazione tra quello che studiano e apprendono vedendone immediatamente un’applicazione pratica che va potenzialmente molto oltre le aule dell’università. blog e web sono uno strumento ottimale sia per comunicare che per riflettere.
      ce ne fossero come voi:-)

    2. Giuly
      aprile 7th, 2004 09:53
      2

      Molto interessante come “nuovo” esperimento, complimenti!!

    3. tt
      aprile 7th, 2004 10:30
      3

      è un’interessante iniziativa che seguirò con attenzione: ci sarà molto da imparare anche per noi del “pubblico”, suppongo.

    4. Red Apple
      aprile 7th, 2004 10:36
      4

      Davvero interessante.Seguirò.Grazie!:-))

    5. sphera
      aprile 7th, 2004 14:04
      5

      Molto interessante: seguiremo con attenzione.
      Però poi vogliamo una laure ad honorem, eh.

    6. gabryella
      aprile 7th, 2004 15:22
      6

      al primo impatto, la cosa sembra parecchio seria (ma non esageriamo, eh!)

    7. Proserpina
      aprile 7th, 2004 19:07
      7

      “c’ho paura”

    8. polenta
      aprile 7th, 2004 23:42
      8

      ho chiesto un credito formativo per questo corso: il 2,5% di interesse annuo mi sembra altino però. :-) buon lavoro depravatori di gioventù

    9. mitì
      aprile 8th, 2004 08:34
      9

      Mi piace molto. Bravi.

    10. miele98
      aprile 8th, 2004 10:46
      10

      ok

    11. antonio
      aprile 8th, 2004 10:50
      11

      Abbiamo chiesto in maniera incomprensibile (inserendo i fonemi “feeerressesse” e “tracbek” ogni due parole), e ottenuto per disperazione e/o silenzio-assenso: moduli formativi per tutti! (sulla laurea ad honorem ci stiamo lavorando). A parte gli scherzi, grazie dell’appoggio. Per noi, il risultato è averlo aperto e pensato (piccoli passi son meglio che niente), iniziare qualcosa e vedere come si può migliorare facendola, l’efficacia si vedrà… è pur sempre un seminario con finalità didattiche :)

    12. Olona
      aprile 8th, 2004 11:47
      12

      grandi!

    13. chiara
      aprile 8th, 2004 14:32
      13

      Già di webgol pensai che si trattasse di un’idea ottima, di uno strumento didattico bello e utile, non posso che pensarlo di questo vostro nuovo “giocattolo”. Seguirò con attenzione. In bocca al lupo.

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