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02/04/2004

Pesce d’aprile e la tecnica del trappolone femminile

di Antonio Sofi, alle 15:51

donnapesce.jpgQuesta mattina, dopo una serata di ghignate gentili per lo scherzo ben riuscito, a me e ad Enrico è bastato guardarsi un attimo negli occhi per capire che avevamo pensato la stessa identica cosa. Ci trovavamo infatti di fronte ad un esempio magistrale di “tecnica del trappolone femminile“, tra l’altro di gruppo. La tecnica del trappolone femminile consiste in questo, ma tutti gli uomini avranno già capito all’istante. Di fronte ad un atteggiamento dissonante e ambiguo dell’uomo, la donna, con atavica saggezza, si predispone in modalità di vigile attesa, come placida tigre di fronte ad indifeso pasto. La donna sorride, apparentemente serena, rassicurante; l’uomo, che di solito percepisce meno di un millesimo di quello che gli accade intorno quando c’è una donna nei paraggi, non lo sa, ma è già in trappola. La donna si siede comoda, accavalla le gambe, incrocia le braccia, comincia a ticchettare sul tavolo con le dita della mano, con controllato nervosismo, e ti lascia fare, conciliante. Intelligentemente aspetta di studiare la situazione prima di sferrare il colpo, non come la maggior parte degli omuncoli che attaccano a testa bassa, senza, di solito, capire nemmeno come si chiamano. Vigile attesa, occhi che diventano fessure luminosissime, i sensi allertati, pronti a cogliere la minima sfumatura. Il trappolone sta appunto nel farti credere che tutto va bene, che vediamo cosa sai fare, che ma certo che mi fa piacere, che ma dai racconta, che dimmi, dimmi pure, che davvero mi interessa.
Poi, quando l’uomo pensa di essere al sicuro, e si lascia andare, trac!, ti arriva una bella roncolata sul capino che ti schianta lungo giù per terra.
La tecnica del trappolone femminile è, d’altronde, praticamente infallibile, e l’unica contromisura convalidata dalla millenaria pratica di sopravvivenza del maschio è la decorosa fuga.
Di fronte ad una donna che incrocia le braccia e si siede davanti a te, ricorda: scappa, senza guardarti indietro, prima che sia troppo tardi.

(Gli antichi dicevano: commodus discessus, ovvero la dignitosa fuga che in caso di pericolo o forza maggiore è da considerarsi la scelta ottimale, altro che reagire)

Ovviamente si scherza.
Come era un piccolo scherzo gentile quello di ieri, spero non ce ne vogliate, un po’ a prendere in giro anche la nostra voglia di tematizzare qualsiasi cosa, anche le più assurde.
L’occasione, d’altronde, era troppo goduriosa. Non ci avevamo pensato prima, ma il cambio di tema casualmente caduto di primo aprile era una tentazione irresistibile, e, da queste parti, si riesce a stento a resistere alle tentazioni.
Però, però, però.
Ci sono tanti però.

La verità è anche un’altra. Che il tema, a prescindere da come lo abbiamo declinato per scherzo, non è poi così assurdo. Che a fare una monografia tematica sulle “Donne viste dagli uomini” (ma con nessun professor Mosciarello, che purtroppo non esiste, nè con molti dei moduli di cui sotto – ma la teoria della resistenza delle donne fidanzate all’interno del GF ce l’ho pronta, così come la teoria orfico-scopica del Bianda), ci si pensa, da queste parti, da molti mesi. Da novembre ho aperto una cartella con su scritto “Donnewebgol“, dove, ogni volta che mi capita, infilo quello che via via trovo in giro. Prima o poi l’avremmo fatto comunque, sempre a modo nostro ovviamente. Quindi in fondo era anche una specie di cripto-test, che mi sembra sia andato più che bene.

D’altronde sarebbe nient’altro che un naturale sbocco di anni e anni di nascosto, rovelloso pensamento maschile. Il fatto che la platea sia, anche – se non soprattutto – femminile, è nei piani, e, anzi, forse l’unico vero motivo di un tema come questo.
Insomma, ormai il semino nelle nostre teste fangose è gettato, e prima o poi (più prima che poi) vedrà la luce. Oltre noi, qualche nome in testa ce l’abbiamo già. La cosa ci diverte da morire.
Serve giusto un po’ di tempo (ah, se si potesse fare solo il blog!)

Il prossimo tema, invece, che cercheremo di declinare, come al solito, nel modo più palloso possibile, sarà invece “Luoghi“.
Luoghi fisici, mentali, immaginati, simbolici.
Con alcune sperimentazioni che si collegano allo specifico del blog, che crediamo siano piuttosto divertenti.
Sono giornate un po’ piene, ma, nei prossimi giorni, proveremo a dare ulteriori coordinate per orientarsi, un po’ di idee “serie” ce le abbiamo già.
Poi, come al solito, il modo per scrivere stupidaggini si trova sempre.


  • Pesci a 360°
  • Bozze di sceneggiature al femminile
  • La tecnica delle pastarelle & Druuna alla finestra
  • Un quarchio per un murale

  • 12 Commenti al post “Pesce d’aprile e la tecnica del trappolone femminile”

    1. Druuna
      aprile 2nd, 2004 17:29
      1

      quindi mi vuoi dire che non potrò leggere gli
      – “Elementi introduttivi di paragnostica esoterica per capire cosa diavolo sta pensando” (modulo avanzato: “come rimanere calmi all’ennesimo ‘niente’ come risposta”)???!!!
      mestizia profonda!

    2. antonio
      aprile 2nd, 2004 17:35
      2

      Druunì, a te posso sempre farti un post telefonico :)

    3. Red Apple
      aprile 2nd, 2004 17:40
      3

      tiritìc…tiritìc…tiritìc…
      le senti le unghie che ticchettano sul tavolo? Sono in attesa, curiosissima, di visitare qualche luogo reale o simbolico che sia.
      Anche se, pensavo,un collegamento c’è sempre per tutto: la donna è un luogo per tutti noi, almeno una volta nella vita, no?

    4. carnefresca
      aprile 2nd, 2004 17:56
      4

      ahahahhaha, castigat ridendo mores e non hai tutti i torti, e comunque resistere alle tentazioni è poco salutare ed avete avuto un colpo di genio a cedervi, tanto è vero che ci ricadrete (ed ogni promessa è debito eh;-D!). però la lista era così completa ed esaustiva che si può dire abbiate fatto la prima monografia microflash da blog. forza a declinare i luoghi, la curiosità è donna (detto in alfabeto morse ticchettando: che ve lo dico a fare;-)?)

    5. PlacidaSignora
      aprile 2nd, 2004 18:15
      5

      Vedi come è facile trovare gli argomenti, tesoromio? ;-*

    6. Donna Blogger
      aprile 2nd, 2004 18:38
      6

      Ed io che mi stavo già gustando le tecniche di approccio alla donna blogger per bacchettare dall’alto della mia saggezza!
      Infaaaami, avete scatenato la curiosità donna!

    7. gabryella
      aprile 2nd, 2004 19:03
      7

      Antò..conto sulla promessa!

    8. angelocesare
      aprile 2nd, 2004 19:21
      8

      Ti (vi) seguo da mesi, in agguato… finalmente un bel tema cui partecipare e… cavoli… era un pesce d’aprile! Vabbé, proverò coi luoghi (visto che valgono anche quelli mentali)! [oggi è il due: niente pesce, vero?]

    9. QP
      aprile 2nd, 2004 20:29
      9

      Azz, avevo già pronto il pezzo con la prova pratica di intortamento donna blogger…

    10. Lizaveta
      aprile 2nd, 2004 21:06
      10

      Veramente non erano le unghiette, bensì il piedino (tap tap tap tap )

    11. tt
      aprile 3rd, 2004 23:27
      11

      e seguiremo i “luoghi”…
      però la formulazione della la teoria del “e-poi-arriva-la-roncolata-sul-capino-del-tapino” è prova di indubbia consapevolezza. ;-)

    12. sphera
      aprile 4th, 2004 19:43
      12

      Il trappolone è un tema interessante, a dire il vero.
      Ma intanto concentriamoci sui luoghi, poi ci pensiamo.

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