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11/03/2004

La Zappa sui piedi

di Carnefresca, alle 15:05

zappa02.jpgInterviste possibili.

E’ cominciata come doveva cominciare, ovverosia per caso, ovverosia per nessun motivo.
E’ che cercavo sotto il letto le mie scarpe marroni e dentro la scatola ci ho trovato mister Zappa.
Zappa Frank, si, quello la’, quello che ce ne fosse una, di canzone, con il titolo normale.
Magari voi siete abituati a trovarvi una rock-star defunta sotto il letto, dentro la scatola delle scarpe.
Io no, lo ammetto.

Zappa (mettendosi le dita nel naso): You’re probably wondering why I’m here.
Carnefresca: Francamente, signor Zappa, si! Non era morto?
Zappa (scuotendo la testa): No No No.
Carnefresca: Ma che ci fa nella mia scatola delle scarpe?
Zappa: Brown shoes don’t make it, baby.
Carnefresca: In effetti lo penso anche io, ma erano in saldo, lei al posto mio che avrebbe fatto per dieci euro?
Zappa: Call any vegetable, Things that look like meal.
Carnefresca: Non ho fame, grazie. Ma, signor Zappa, perchè mi guarda i piedi?
Zappa (annusando in giro): Stinky footDon’t you ever wash that thing?
Carnefresca: I miei piedi sono pulitissimi, è inutile cambiare argomento, mi dica invece: che cercava nella mia scatola?
Zappa: A nun suit painted on some old boxes.
Carnefresca: Questo è quello che si dice avere le idee chiare.
Zappa: Touch me there!
Carnefresca: Perchè dovrei signor Zappa?
Zappa:Why does it hurt when I pee?
Carnefresca: E io che ne so scusi? Si levi dalla mia scatola di scarpe e vada dall’andrologo, non le ha detto niente l’andrologo?
Zappa: Oh yes, he said that tengo na minchia tanta.

zappa03.jpgCarnefresca: Buon per lei, non dovrebbe farle male. E’ un modo per dirmi che ha qualche problema sentimentale?
Zappa: Broken hearts are for assholes.
Carnefresca: E’ vero anche questo, ma non si faccia buttare giù, non è sano rimuovere, coraggio!, pensi a qualcosa di positivo.
Zappa: An Heavenly bank account.
Carnefresca: Ok, il denaro e la religione sono cose importanti. Adesso qualcosa di più positivo!
Zappa: The Madison Panty-Sniffing Festival.
Carnefresca: Ok, non ci sono stata ma sembra più divertente della sagra del tortello. Nient’altro?
Zappa: The Eric Dolphy Memorial Barbecue.
Carnefresca: Non sono stata invitata ma sembra una buona idea per festeggiare un funerale. Sa, io penso sempre che quando sarò morta vorrei avere intorno a me gente allegra e qualcuno che mi ha amato. A volte penso persino che, se esistesse, certamente dovrei andare in paradiso. Merito assolutamente di andare in paradiso.
Zappa: Baby, Jesus thinks you’re a jerk.
Carnefresca: Ah, bene, e lei che ne sa mister Zappa? A parte che lei è morto quindi sa cosa ci aspetta… a lei come è andata? Cosa le è toccato nell’aldilà?
Zappa: A small ethernity with Yoko Ono.
Carnefresca: Capisco, mi scusi se ridacchio ma le sono vicina e la capisco. Elvis Presley che dice? Alcuni credono non sia ancora morto.
Zappa: Elvis has just left the building.
Carnefresca: Lo sospettavo. Adesso che facciamo, ha intenzione di andarsene o no?
Zappa (guardandomi fissa negli occhi): I’m a Man with the woman head. Baby, take your teeth out and I promise not to come in your mouth.
Carnefresca: Ehm, scusi eh, non per farmi i fatti suoi ma ci sta provando o cosa?
Zappa: No, I have a Dental hygiene dilemma.
Carnefresca: Mmmm, vediamo, sorrida un po’… no, secondo me basterebbe lavarli un paio di volte al giorno, qualche gargarismo col colluttorio, che so. Non va d’accordo col dentifricio?
Zappa (sospirando sconsolato): Saliva can only take so much, The ocean is the ultimate solution.
Carnefresca: Suvvia, non sia tragico, e poi l’oceano è pieno di pesci e le potrebbe rimanere qualche lisca impigliata nella corona dentaria, per non parlare dell’inquinamento. Magari uno stuzzicadenti le potrebbe essere utile dopo pranzo. Li usa lei gli stuzzicadenti mister Zappa?
Zappa: Well, I have a Friendly little finger baby…
Carnefresca: E’ una cosa obbrobriosa, ora capisco le unghie lunghe. Con questo credo sia giunta l’ora di salutarci, mi dica, per la cronaca e la gioia dei posteri cui racconterò questa avventura, qual è la cosa che l’ha più colpita di Firenze, a parte le mie scarpe, e se ne vada serenamente via.
Zappa: Questi cazzi di piccione.
Carnefresca: Presenterò al sindaco. Secondo lei mi darà retta? Tanto nessuno crederà veramente che l’ho trovata nella mia scatola di scarpe…
Zappa: Shall we take ourselves seriously?
Carnefresca: Ha ragione mister Zappa, è meglio di no. Adesso, via, mi ridia le scarpe.

Siamo pari, comunque.
I (27) titoli delle sue canzoni glieli ho rubati io.


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