home

Leggi gli aggiornamenti in home page

03/03/2004

Sanremo, 1a puntata (what else?)

di Antonio Sofi, alle 00:10

djfrancesco.jpg– Dj Francesco: sembra il primissimo Jovanotti reincarnatosi, porello, con un karma negativo. Il che lo pone, nela scala evolutiva, un pelino al di sotto del Bigattino Reale. Il Dj Bigatta salta, paccheggia, finge un assolo, dice stronzate. Gli mancava di fare una capriola e spaccarsi la capoccia sull’amplificatore. È un suggerimento per il futuro.
Veruska: un incrocio tra Maga Magò, Britney Spears e Luciana Littizzetto. In camerino ha fatto in modo di ingoiarsi per benino tutte le sillabe disponibili nel testo della canzone, e ora riesce solo a biascicare fonemi incomprensibili. Se Mogol scriveva la barzelletta del formaggio formaggino era uguale.
Andrea Mingardi: la presenza dei Blues Brothers, seppur tristi e farlocchi e dimezzati, funziona, per me, come frangi-critiche insuperabile.
Mario Venuti: crudele, nomen (canzone) omen.
Neffa: una canzone indolore vestita da intimismo finto-buscaglioniano (ma senza i baffi giusti, e quindi non vale), una canzone che non è ancora finita e già ti chiedi se sia mai iniziata.

[…]

Poi ammetto di essermi distratto.
Poi ho scoperto che su Canale 5 mandavano “What Women Want“, e io non riesco proprio a resistere a quel film, non ci posso fare niente, è il mio sogno da sempre, e alla scena di lui che salva la povera sfigata che vuole fare la copy mi commuovo sempre.
E poi ho scoperto che mdg sta facendo una cronaca live del festival, e anche molto divertente, che mi sarei potuto leggere con calma all’indomani, e allora, uno sguardo angosciato a Stefano Picchi e vado a dormire, con un certo strano sollievo.


  • Mancano solo i campanacci ed è perfetto
  • Sanremo, noi legittimamente migliori
  • Biandacast. Sanremo? Non sono preparato
  • Svernare a Sanremo

  • 4 Commenti al post “Sanremo, 1a puntata (what else?)

    1. enrico
      marzo 3rd, 2004 06:18
      1

      no, davvero, non ce la faccio, e non credo sia per il fatto che me ne devo andare a dormire presto presto come un fanciullo o una gallina. Sanremo no, e non credo sia spocchia: anzi, mi è capitato di seguirlo, in passato, non con attenzione, ma un’idea me la facevo, e poi mi piaceva sempre vedere l’orchestra della RAI suonare. Svecchiata una volta all’anno, fatti uscire dagli armadi i vecchi musici della banda di musica leggera della televisione pubblica, era bello vederli suonare, melodie insensate, refrain melensi, assurdità tonali, arrangiamenti mastodontici che sembrano john williams per canzonette alla breatney spears… Faceva un certo effetto e guardavo con una certa tenerezza.
      Ma ora no, la pretesa della musica quella no, non la mando giù, l’odore alla john gotti non lo reggo, l’occhiale fumé mi disgusta, i sorrisi segnati dalla morfia di accondiscendenza non li vedo, non li guardo. e un po’ mi spiace per quei musici che non possono nulla: che sono felici di suonare, alle spalle la gavetta negli studi di registrazione di roma, anni 70, la musica di sonorizzazione industriale, le colonne sonore di morricone per i poliziotteschi all’italiana, i gres di pierannunzi. quell’orchestra racconta quegli anni, oggi sono musici onesti che svernano a san remo, malgrado loro, gli stivali bianchi in pelle umana – forse, i rossetti, i tatuaggi, lo sbrilluccichio degli occhi nei riflettori tristi.
      non ce la faccio, meglio mel gibson che si muove un po’ rigido, mujahidin cattolico ma almeno mi strappa un piccolo sorriso.

    2. SiSì
      marzo 3rd, 2004 10:18
      2

      Ieri sera ho acceso distrattamente la tv sul primo; Mingardi aveva appena iniziato a cantare. L’ho ascoltato piacevolmente. Come ha finito ho spento e mi sono immersa nella silenziosa lettura di “Cucin per single esigenti”(ed Calderini). Glielo consiglio, mio dolcissimo Dr Antonio…

    3. Effe
      marzo 3rd, 2004 10:50
      3

      I love r’n’b (virato Casadei)

    4. manu
      marzo 3rd, 2004 13:15
      4

      stasera, però, c’è pacifico. :-)

    Lascia un commento