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11/02/2004

Random blog

di Antonio Sofi, alle 12:59

Un po’ di link scovati in modalità random.

Ping pong.
I Beatles tirati per la giacchetta da una parte all’altra.
Dopo i Beatallica, ovvero i Beatles go metal, i Beatles Go Baroque, una ventina di canzoni dei Beatles riarrangiati à la Haendel, Vivaldi, Bach, ecc. A Mau non sono piaciuti. Effetto Muzak, dice, ovvero “musica da ascensore”.

From stairway to music
Sul pezzo di De Pascale su La nota più profonda del’universo la illuminante sintesi di Daneel: “Sarebbe piaciuto a Carl Sagan se fosse stato uno speaker radiofonico, o ai Floyd se si fossero occupati di radioastronomia“. Le ho lette e ho pensato: se quell’articolo fosse un libro, sarebbero perfette per il retro copertina (i retro copertina sono una delle mie bizzarre passioni). Che talvolta sono veri capolavori di sintesi pregnante.
Salto del canale, invece, in una curiosa coincidenza, scrive di Pitagora e dei suoi esperimenti musicali:
«Anche il silenzio, disse, non è che una musica, che l’orecchio umano non percepisce solo perché è continua, cioè non ha intervalli. E’ la musica delle sfere, che i pianeti, come tutti gli altri corpi quando si muovono, producono nel loro giro intorno alla terra.»

Scum Rock. Non ho ancora capito bene cos’è, ma questo non è stato mai d’impedimento a nessuno per un link.
Sta tutto nel titolo, e l’articolo di Tobias Seamon sul true low-life hedonism è godurioso. A reasonable guide to Scum Rock

Il Mi Bemolle nuoce gravemente alla salute.
Il pronto soccorso era pieno di slogature da mi bemolle. La triste storia di un musicista mancato. Da Hotel Messico.

baker.jpgEra una balla. Si preme.
Dall’autobiografia di Enrico Rava, Note Necessarie, Carlo Annese riporta alcune parole sull’arte di suonar la tromba e sul mito del non-pressure. Vi ho trovato molte assonanze con alcune pagine di manuali zen di arti marziali. La forza e la delicatezza.
«Era una delle cose che chiedevo a Chet Baker quando lo incontravo a casa di Mondini. La prima cosa che gli domandai fu la faccenda del premere le labbra sul bocchino. C’era il mito del non-pressure, cioè suonare senza pressione. Chet mi rispondeva che era una balla, che si preme.»

Blog Review of Book, The Morning News, Daneel, Salto del Canale, Hotel Messico, Fuori dal coro


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