09/02/2004
Io dei treni so tutto
di Antonio Sofi, alle 12:17
«Mi dicono ‘ma smetti co sto lavoro, ma chi te lo fa fare’… e io invece continuo col part-time… ma come faccio a smettere, io sono 23 anni che lavoro nelle Ferrovie, 23 anni… la nostra è una delle categorie più serie che ci siano, più solidali, più forti. [...]
Come faccio a buttare così una professionalità simile, per cosa dovrei farlo…. io, io che non sono un chitarrista eccelso, che non sono chissà quale cantante, che oggi mi fanno cantare e domani chi lo sa. Potrei smettere solo se mi facessero fare l’autore, me ne starei a casa, con moglie e figli, a fare canzoni per gli altri, forse, forse solo in quel caso, altrimenti perchè dovrei smettere?
Io sono ferroviere, io…. IO DEI TRENI SO TUTTO! Capisci?» >>
GianMaria Testa, casualmente ascoltato e riportato da Zoro in attesa di fare una bella intervista a Stefano Bollani, astro emergente del piano jazz italico.
[A proposito di Bollani tre piccole cose: 1) il suo ultimo mi è piaciuto; 2) non si trova più "Gnosi delle Fanfole" (1998, Sonica, Polygram), le deliziose poesie di Fosco Maraini musicate con Altomare. Se qualcuno ha il disco mi fa un fischio?; 3) Chissà se Enrico ne scriverà , di questo piccolo genietto (stimolo poco subliminale).]




febbraio 12th, 2004 00:18
nello stesso contesto ho sentito pure Rava raccontare della prima volta che ha avuto un indiretto passaggio televisivo: si trattava di un gioco a quiz con Bongiorno forse dove chiedevano al concorrente che strumento suonasse Enrico Rava.
Pare che il concorrente abbia risposto “il piano”, am che da quel giorno il cachet di Rava in tv sia aumentato considerevolmente…
febbraio 13th, 2004 15:18
ce l’ho io gnosi delle fanfole. (fiuuuuuuuuuu) disco deliziosissimo.
febbraio 18th, 2004 21:44
caro il mio ragazzo, Bollani è già emerso da un bel pezzo!
febbraio 19th, 2004 19:41
touchè, comida. sono io che devo uscire dalla perenne gnuranz in cui brucheggio. :)
febbraio 27th, 2004 17:53
Sorry, non volevo essere acida, spero di non esserlo stata. E’ che Bollani non è un astro, è un vero portento.
Non sono una dotta in nulla, tanto meno in materie jazzistiche, ma la prima volta che lo sentii –e Marta non era nemmeno nei miei più lontano pensieri, quindi almeno 5 anni fa– schiantai per terra. Earl Hines. Uguale. Se ti capita per mano un album solista di questo pianista nero-negro (non so mai quale sia la cosa giusta da dire, per me non conta, il rispetto c’è, ma mi sbaglio sempre e non vorrei urtare la sensibilità di nessuno) ascoltalo. Pensa, era della leva di mia nonna 1903, ma mia nonna è vivissima, anzi è andata oggi dal parrucchiere, mentre lui è morto nell’83.
Questo Bollani è meglio non perderlo di vista.;OP
febbraio 27th, 2004 18:45
no, Elena, invece hai fatto proprio bene a farmelo notare :) Era un odioso giornalistichese che tra l’altro non mi appartiene. Il bello è che non mi appartiene anche perchè di Bollani, Enrico Bianda (che è il vero esperto dell’argomento, io sono solo irrimediabilmente curioso di tutto) me ne ha spesso parlato, visto che agli inizi della sua carriera Bollani collaborava con Controradio, una radio fiorentina, in cui stava anche Enrico. Io ne sono personalmente innamorato e trovo, sempre da ignorante, che non solo sia bravissimo, ma che il suo lato leggero e cazzarone (come dire? ma ci capiamo), sia un segno di una vitalità irresistibile, che ne fa un’artista particolare e memorabile per molti versi, anche se oggettivamente, ancora con molta strada da percorrere. Sempre che non se ne faccia schiantare, e riesca a resistere alla forza banalizzante di una attenzione un po’ più estesa rispetto ad altri jazzisti. un abbraccio. :)
agosto 2nd, 2004 13:26
ciao daniela, certo sono passati un po’di mesi e chissà se ci ricapiti da queste parti, comunque io la tento…;) veramente hai La gnosi delle fanfole?!
giugno 12th, 2005 20:05
Questa notte non riuscivo a dormire e grazie all’insonnia ho conosciuto Maraini(padre) e Stefano Bollani. mi metterò alla ricerca del libro e dell’album, l’assaggio di questa notte mi ha lasciato l’acquolina in bocca …. in attesa di assaporare il genio di questi due grandi saluto tutti gli estimatori che già conoscono…..un abbraccio,Elisabetta