home

Leggi gli aggiornamenti in home page

04/02/2004

Ma come porti i capelli bella bionda?

di Antonio Sofi, alle 21:15

mulletpic.jpg Alla bella marinara, dice.
Mi son sempre chiesto come diavolo siano i capelli alla bella marinara. Immagino non siano alla moda. Anche se.
Oggi alla radio sentivo che la moda tricotica prossima ventura sarà il capello portato con la riga di lato.
La riga di lato, giuro.
Pare che un qualche pirla di cantante abbia appena iniziato a portarli così. E quindi sarà la prossima moda. In poco tempo, come una lenta onda anomala, ci troveremo circondati da altri pirla che portano i capelli con la riga di lato, per imitare il pirla primigenio. Ancora non è chiaro se la riga vada portata a destra o a sinistra. Però è essenziale. Ci nascondono le informazioni più importanti, come al solito. Metti caso che tiri la monetina e te li allisci per benino a destra e poi invece scopri che avresti dovuto farlo a sinistra? Che figura ci fai? (mi ricorda il problema di dove portare l’orecchino: la sistemazione era dirimente).
Ma se le cose stanno così, i capelli alla marinara prima o poi tornano anche loro, e giù interviste a Cochi e Renato. Non so come siano i capelli alla marinara, ma se vengono dopo la riga sarà comunque un sospiro di sollievo.

Un qualche pirla di cantante, dicevano alla radio. I capelli e la musica: capelli che suonano. Capelli suonati. I capelli hanno una forte valenza identitaria. Ti stanno sulla capoccia, te li porti dietro dovunque vai, sono uno dei primi segnali che ti definiscono nell’incontro con l’altro. Spesso diventano una sineddoche, una parte per il tutto. Allora diventi un capellone, un rasta, un punk, uno skinhead.
O un pelatino, se non hai la faccia cattiva.

C’è poi un periodo della vita, che spesso coincide con l’adolescenza, in cui come porti i capelli diventa questione di ben altra importanza.

Hai bisogno di comunicare istantaneamente qualcosa di te, che sia bello visibile e d’impatto, forte e distintivo, perchè in realtà dentro ti senti una specie di scquacquerone molle e informe. Scquacquerone di sicuro l’ho scritto sbagliato, ma non c’è sul vocabolario.
E allora il modo in cui porti i capelli diventa importante.
Anche la musica che ascolti è importante. Perchè anche la musica che ascolti ti definisce. «Che musica ascolti?», durante tutta l’adolescenza, è una domanda che spesso precede il come-ti-chiami. E «un po’ di tutto» è esattamente la risposta da evitare a tutti i costi.
La musica che ascolti ti definisce, ma a meno di non girare sempre con la radio accesa sulle spalle, è difficile farlo capire a chi ti incontra per la prima volta. Allora fai dei tuoi capelli uno spot musicale permanente (o con la permanente).
Se sei un capellone negli anni 60 ascolti rock, se invece ti trovi negli anni 80-90 sei un metallaro, se hai i dread in testa ti dovrà piacere il raggae, se porti la cresta, invece, si suppone tu non vada pazzo per Nilla Pizzi. Eccetera.

Tutto mi torna, in fondo. E in fondo non vedo cosa ci sia di male.
Mi rimane un dubbio, e ho pure tirato fuori dalla naftalina un pezzo che avevo scritto in estate, sul vecchio webgol (l’ho messo qui).
Parla dei mullet, strani esseri a capigliatura dissonante. Ecco, appunto, loro, maledetti: che razza di musica ascoltano?
Perchè se esiste una musica che ti fa venir voglia di tagliare i capelli in quel modo, la devo conoscere.


  • Poi uno dice l’inno di Mameli
  • Freud, Nuccia e le parrucchiere
  • Tanti auguri di un Natale non-natale
  • Facciamo metà e metà

  • 6 Commenti al post “Ma come porti i capelli bella bionda?”

    1. rob
      febbraio 4th, 2004 21:53
      1

      E se la riga sta al centro?

    2. Carnefresca
      febbraio 4th, 2004 22:51
      2

      sono indecisa tra metal e country

    3. ahahah
      febbraio 5th, 2004 08:57
      3

      credo siano sintonizzati sul rumore di fondo dell’universo

    4. enrico bianda
      febbraio 5th, 2004 10:26
      4

      forse si dice scquaccherellone, ma deve essere che da calvo il problema non mi si ponga… salvo scoprire che lo stracchino aiuta la ricrescita…

    5. Antonio
      febbraio 5th, 2004 11:05
      5

      ah ecco scquaccherellone già già. è che lo scrivo a ragion veduta, a 15 anni ero uno delle categorie suscritte (non dico quale)

    6. coniglione
      febbraio 29th, 2004 19:09
      6

      Post-mullet.

    Lascia un commento