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16/10/2003

Il risotto DLee

di Enrico Bianda, alle 00:27

Edibili udibili: le ricette di webgol
Ci sono dei momenti in cui i contrasti tolgono il fiato. Nelle persone. Nelle donne.
L’ acciuga ha un sapore forte e penetrante. Ne basta poca per invadere i sapori altrui e rimane nel palato a titillare qualsiasi altra cosa si gusti.
La rucola anche lei è amara e rischiara i sapori forti delle acciughe. L’idea è quella di condensare in un piatto la dolcezza dei finocchi cotti con la tagliente ironia delle acciughe e l’amarezza della rucola. Proprio come DLee.
Servire caldo e ad alto volume.

acciugaParte edibile
400 g. di riso arboreo, 6 filetti di acciuga sottolio, 2 finocchi, 1 cipolla, un mazzetto di rucola, brodo vegetale, ½ bicchiere di vino bianco secco, 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

Pulire la verdura, tagliare a fettine fini i finocchi. Rosolare la cipolla tritata fine con qualche cucchiaio d’olio, aggiungere i filetti di acciuga e scioglierli nel condimento a fuoco medio.
Aggiungere il finocchio, e, non appena avrà preso sapore, aggiungere il riso e mescolare bene. Bagnare con il vino bianco. Una volta evaporato il vino portare il riso a cottura unendo il brodo caldo un mestolo alla volta.
Poco prima che la cottura sia terminata regolare di sale e pepe, unire il formaggio grattugiato e la rucola tritata. Spegnere il fuoco e lasciare mantecare per qualche minuto.


Parte udibile
Art PepperDonna Lee suonata da Art Pepper (Artworks Galaxy 1979)
(in alternativa)
Summertime cantata da Shirley Horn, I Remember Miles (Verve 1998)
(non basta?)
Occorre in questo caso provare ad attraversare il cielo di traverso. Ci può aiutare Django Bates – che con un nome così merita una ricetta tutta sua, cui provvederemo: quiet nights, è un suo vecchio disco. Il tastierista inglese, folletto del sovraccarico simbolico in salsa jazz e superbo imperatore delle sovrapposizioni e delle destrutturazioni tematiche, ci condisce – con ricetta di frittata alla francese – una serie di standards (solitude, speak low, over the rainbow) per quintetto con voce della nordica josephine cronholm. Il disco lo trovate su screwgun records, è del 1998


  • Il pasto è finito, andate in pace.
  • Risotto creolo (Smooth Rice)

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