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10/10/2003

Filetto di maiale al brandy

di Enrico Bianda, alle 00:34

Edibili udibili: le ricette di webgol

L’idea? Viali animati da strane palme. Sulle colline in fondo, sotto il sole che tramonta alberi di Yaracanda in fiore perché è primavera. La macchina cammina dolcemente verso la sera dopo una giornata strana. I locali con giovani prostitute minorenni stanno accendendo le luci sfavillanti che si appannano nella luce dell’aperitivo. La radio trasmette un brano di Bud Shank. Stasera vedrò Los Angeles, la città di quarzo, dall’alto. E sembrerà diversa. Ci saranno un milione di luci in più. In più rispetto a ieri sera. E domani sarà diversa ancora una volta. Non la controllo più questa fottuta città.

Parte udibile

L’ideale è qualche disco Pacific degli anni cinquanta, per l’appunto un Bud Shank e Bill Perkins insieme a Hampton Hawes, oppure From left to right di Bill Evans o ancora, al limite, ma giusto prima di assaggiare il primo boccone, Something Else! di Ornette Coleman.

Bud ShankParte edibile
Un filetto di maiale, per 4 persone circa 450-500 g., panna da montare liquida, brandy, burro, sale e pepe.

Riscaldare la padella a fuoco molto alto. Una volta che la superficie della padella è molto calda, mettere una noce di burro insieme al filetto. Rosolare a fiamma alta salare e pepare abbondantemente. Far cuocere appena su tutti lati affinché si formi una crosta ben dorata.
Togliere dal fuoco dopo un paio di minuti circa e tagliare il filetto a cilindri alti circa 3-4 cm. Rimettere in padella a finire la cottura bagnando con il brandy, far prendere la fiamma e spegnere con un bicchiere di panna da montare liquida.


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