31/10/2003
Mangiare
di Webgol, alle 23:53
Intermezzo / 3
- Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito. Morto. (Woody Allen)
- Stasera la tavola è imbandita con ogni ben di Dio. Frutta, cacciagione, vino. Ma non mi piace mangiare così. Da solo. Vorrei la presenza di qualcuno… renderebbe tutto più buono. L’ideale sarebbe un’orfanella che guarda da dietro i vetri, mentre cade la neve… (Romano Bertola)
- Amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio: tre sciocchezze. (Ugo Ojetti)
- Amare significa pochi dolci. (Maurizio Sangalli)
- Ci divertimmo moltissimo in Spagna quell’anno, viaggiando e scrivendo. Hemingway mi portò a pescare i tonni e io ne presi quattro scatolette. (Woody Allen)
(continua e finisce prossima volta… altri intermezzi: saper cucinare, diete – ringraziate sempre la splendida Mitì)

Ti comincia a martellare nel cervello. Prima con un piccolo colpetto, lieve, quasi impercettibile. Poi, più forte. Colpisce, ribatte, insiste; nello stesso punto. Il pensiero comincia a essere totalizzante. Ha invaso ogni snodo della tua materia cerebrale e non c’è nient’altro, intorno. Senti qualcosa anche all’altezza del petto, che preme. Una specie d’affanno lesto e incontrollabile; vorace. Allora frughi ovunque, sposti, visioni, allunghi braccia in ogni anfratto della cucina. Finchè lo vedi: eccolo. Allora furtivamente lo prendi. Ti fermi un attimo e guardi: lo scarti, quasi sempre con furia. Non ne hai ancora scoperto un lembo che già ne senti l’odore, e la salivazione aumenta. Lo avvicini alla bocca e le narici si dilatano, con indecenza. Poi lo addenti, in morsi medio piccoli, e ti devi trattenere perché vorresti riempirtene la bocca in modo osceno, ma poi sai anche che finirebbe subito e tu vuoi invece quella specie di tortura della media-lentezza.
La risposta è si, e potremmo chiuderla qui. Il cioccolato fa bene al cuore: fidatevi e addentate il toblerone. E invece no. Qualcosa in più va detta.
Il concetto di dieta mediterranea viene coniato negli anni ’50 in seguito ai risultati di uno studio svolto sulla popolazione dell’Europa meridionale (e in particolare, Creta). Lo studio dimostrava che, a dispetto di un elevato apporto di grassi, quelle popolazioni avevano una bassissima incidenza di patologie cardiovascolari, di certi tipi di cancro e una maggiore aspettativa di vita rispetto ad altre zone d’Europa. Le principali caratteristiche di questa dieta, riassunte nella
Che cosa diavolo mangiava Thelonious Monk?
Zurigo è una città bruttina, metà Heidi, metà Praga 9. 

Se le caramelle Sugus credo siano restate nella memoria solo degli svizzeri, il cioccolato Milka, quello della mucca lillà se lo devono ricordare in molti, anche fuori dal territorio elvetico. 


